Valter Malosti

Attore, regista e artista visivo, ha diretto dal 2021 e per un quadriennio Emilia Romagna Teatro Fondazione - Teatro Nazionale. In precedenza ha diretto la Fondazione Teatro Piemonte Europa (TRIC) e la compagnia indipendente Teatro di Dioniso.

Luogo di nascita
Torino
Città di domicilio
Torino - Milano
Altezza
174 cm
Lingue parlate
  • Italiano madrelingua
  • Inglese ottimo
Riconoscimenti
  • Premio Nazionale Franco Enriquez per la direzione e il progetto artistico di Ert 2023
  • Targa Volponi per ill teatro 2023
  • Premio Internazionale Flaiano 2017
  • Premio Ubu - Regia 2009
  • Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro
  • Premio Ubu per il miglior testo straniero messo in scena in Italia 2004
  • Premio Hystrio per la Regia
  • Menzione Speciale al Fringe Arts Festival di Melbourne - Miglior Performer 1992
  • Finalista al Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2021

Cinema

Al cinema Valter ha lavorato con Mimmo Calopresti, Franco Battiato e Mario Martone.

Serie TV

Per Rai5 tv ha interpretato con Valeria Solarino l’adattamento televisivo della sua versione scenica di Signorina Giulia di August Strindberg. Girato nelle cucine settecentesche del castello di Racconigi è stata la prima produzione sperimentale in 3d di Rai5.

Radio

Ha al suo attivo diverse regie radiofoniche per Radio3 Rai.

Teatro

Maestro d’attori e direttore della Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino dal 2010 al 2017, da cui sono usciti moltissimi talenti, ha portato numerose volte i suoi interpreti e i suoi collaboratori a vincere il Premio UBU e altri prestigiosi premi.

Come attore Malosti ha lavorato per quasi un decennio con Luca Ronconi. È stato Manfred (Schumann/Byron) per la direzione d’orchestra di Gianandrea Noseda e la regia di Andrea De Rosa in un progetto che ha visto collaborare il Teatro Regio di Torino e il Teatro Stabile di Torino.

Ha diretto numerose opere contemporanee, spesso in prima esecuzione assoluta, citiamo, tra le altre, Federico II di Marco Tutino (Festival Pergolesi Spontini, Teatro Pergolesi, Jesi) Pia? di Azio Corghi (Accademia Chigiana, Teatro dell’Opera di Roma), The sound of a voice di Philip Glass (Teatro Regio di Torino), ed Europera 5 di John Cage (Teatro Regio di Torino), The man who mistook his wife for a hat di Michael Nyman (Sentieri Selvaggi/Festival della Scienza di Genova). Nel novembre del 2006 ha messo in scena per il Teatro Regio di Torino Le nozze di Figaro di Mozart. Con il maestro Azio Corghi ha collaborato per diversi anni al corso di composizione dell’Accademia Chigiana di Siena. Nella prima metà degli anni novanta ha creato numerosi progetti teatrali e musicali insieme a Ezio Bosso.

Nel 2008 ha realizzato l’installazione d’arte visiva Song to the siren, in collaborazione con Luisa Raffaelli, per la Fondazione Merz di Torino. In precedenza aveva esposto in collettiva presso il Castello di Rivara, per la galleria di Franz Paludetto.

Tra gli ultimi progetti ideati da Malosti occupa un posto di rilievo «Me, mi conoscete»: Primo Levi a teatro, creato in occasione del centenario della nascita del grande autore, articolato in cinque distinti momenti di spettacolo in cui spicca Se questo è un uomo (nomination ai Premi Ubu 2019 per la regia e il progetto sonoro, finalista alle Maschere del Teatro Italiano 2021) interpretato e diretto dallo stesso Malosti. Il suo adattamento di Se questo è un uomo è stato messo in scena in Grecia, Spagna e infine al Teatro Nazionale di Oslo.

Per i tipi di Einaudi nella collana di Poesia è uscita a fine novembre 2022 la sua traduzione de I Poemetti (Venere e Adone e Lo stupro di Lucrezia) di William Shakespeare.

Tra i suoi progetti più recenti la regia d’opera de Il viaggio di G. Mastorna di Matteo D’Amico da Fellini e quella degli acclamati Lazarus di David Bowie & Enda Walsh e Antonio e Cleopatra di Shakespeare.